64) Althusser. L'umanesimo  un'ideologia.
La proposta filosofica marxiana rifiuta ogni forma di umanesimo e
ogni filosofia che si fondi sulle essenze. Essa si presenta come
scienza.
L. Althusser, Per Marx (pagine 376-377).

 Dal 1845, Marx rompe radicalmente con ogni teoria che fonda la
storia e la politica su un'essenza dell'uomo. Questa rottura unica
comporta tre aspetti teorici indissociabili:
1) formazione di una teoria della storia e della politica fondata
su concetti radicalmente nuovi, cio su concetti quali formazione
sociale, forze produttive, rapporti di produzione, sovrastruttura,
ideologie, determinazione in ultima istanza ad opera
dell'economia, determinazione specifica degli altri livelli,
eccetera;
2) critica radicale delle pretese teoriche di ogni umanesimo
filosofico;
3) definizione dell'umanesimo come ideologia..
 In questa nuova concezione tutto  strettamente collegato:
l'essenza dell'uomo criticata (2)  definita come ideologia (3),
categoria che appartiene alla nuova teoria della societ e della
storia (1).
La rottura con ogni antropologia od ogni umanesimo filosofici non
 un particolare secondario: fa tutt'uno con la scoperta
scientifica di Marx...
Rifiutando l'essenza dell'uomo come fondamento teorico, Marx
rifiuta tutto questo sistema organico di postulati. E bandisce le
categorie filosofiche di soggetto, empirismo, essenza ideale
eccetera, da tutti i campi in cui regnavano. Non soltanto
dall'economia politica (rifiuto del mito dell' homo oconomicus,
ossia dell'individuo in quanto soggetto dell'economia classica,
con facolt e bisogni ben definiti); non soltanto dalla storia
(rifiuto dell'atomismo sociale e dell'idealismo politico-etico);
non soltanto dalla morale (rifiuto dell'idea morale kantiana), ma
anche dalla filosofia stessa: il materialismo di Marx esclude
infatti l'empirismo del soggetto (e il suo rovescio: il soggetto
trascendentale) e l'idealismo del concetto (e il suo rovescio:
l'empirismo del concetto).
Questa rivoluzione teorica totale ha per il diritto di rifiutare
i vecchi concetti solamente in quanto li sostituisce con concetti
nuovi... Cos, quando Marx, nella teoria della storia, sostituisce
la vecchia coppia individui-essenza umana con concetti nuovi (come
forza di produzione, rapporti di produzione eccetera), in realt
propone al tempo stesso una nuova concezione della filosofia.
Egli sostituisce agli antichi postulati (empirismo-idealismo del
soggetto, empirismo-idealismo dell'essenza) che sono alla base non
soltanto dell'idealismo, ma anche nel materialismo pre-marxista,
un materialismo dialettico-storico della prassi: vale a dire una
teoria dei diversi livelli specifici della pratica umana (pratica
economica, pratica politica, pratica ideologica, pratica
scientifica) nelle loro articolazioni proprie, fondata
sull'articolarsi specifico dell'unit della societ umana. Diciamo
in due parole che al concetto ideologico e universale della
pratica feuerbachiana Marx sostituisce una concezione concreta
delle differenze specifiche che permette di situare ogni pratica
particolare nelle differenze specifiche della struttura sociale.
C. Panciarola, Filosofia e politica nel pensiero francese del
dopoguerra, Loescher, Torino, 1979, pagine 205-207.
